di ANTONIO RIPA –
Quando morirò tu ci sarai
Sarai due passi dietro me
E quando saremo ai piedi dell’altare
Ti volgerai indietro per vedere
Quanta gente c’è.
Vedrai tanti sorrisi al funerale
I tuoi cugini venuti apposta
Mille chilometri e più dal Nord Italia
A farti festa per come sei cresciuta
Per dirti a chi somigli
Forse a me
Sì certo lo hanno detto tutti
Sempre, proprio tutti
Il taglio degli occhi, la forma delle labbra
Il passo schietto, la falcata giusta
Il timbro, la cadenza
Sarà come ricominciare da capo
Tutto dall’inizio come un nastro
Quando morirò tu ci sarai
E io con te
Sorridi allora, non farmi sfigurare
Abbracia tutti e di’: ti voglio bene
E attenta al timbro, alla cadenza.
Farai esperienza
Di quella cosa strana
Che si chiama morte
Che poi non è gran cosa, sai?
È solo un passo in là
Un po’ più lungo
Di quelli che scavalchi
E non ritorni
Ti giri e sei di là come d’incanto
E ti vedrò
Il passo schietto, la falcata giusta
Proprio come me, come tua madre.
