di ANTONIO RIPA –
E adesso
albeggiano ormai
solo giorni preziosi,
dimentichi di giovanili sprechi,
sprechi spregiudicati
del tempo a venire
che pure è venuto.
Luce di diamante
i tuoi occhi vispi
fra le palpebre molli.
Fiammeggia come sempre
il tuo animo
irrequieto
e recalcitra come un puledro
nel tuo corpo
nel mio corpo
dolce e vizzo
come uva passa.
