di TOMMASO TIZIANO CARLUCCIO –

Pubblicato lo scorso 11 maggio, con la loro etichetta indipendente Adriatic Sound, “Ae tantu tiempu”, l’ultimo album di Rankin Lele & Papa Leu, con i featuring di Sud Sound System e Richie Stephens,

Ben dodici brani inediti, in dialetto salentino, scritti e composti dal duo e registrati a Trepuzzi negli studi Adriatic Sound e Drumm Studio da Papa Leu e Fossa Drummer, con l’arrangiamento del tastierista Alessandro Garofalo,  del sassofonista Luca Manno e dei chitarristi Marcello Leo e Alessandro Tullio Filzi.

Un mix coinvolgente quello creato dalle voci di Rankin Lele e Papa Leu, fra le note reggae del Salento, i richiami ska e le melodie incalzanti che appassionano sin dal primo ascolto. Un album “dedicato agli amanti del Salento e della sua musica, a chi non si arrende e lavora duro ogni giorno, a chi si batte per un mondo migliore”, spiegano i due artisti.

“Ae tantu tiempu”, che dà il nome all’album, è un brano immediato e dinamico nel quale Rankin Lele e Papa Leu ripercorrono il loro vissuto nella storia del reggae “made in Salento”, usando sonorità che rimandano ai classici delle band reggae anni ’80, e testi carichi di impegno e messaggi sociali, come in “Basta picchi”, inno all’accoglienza, all’integrazione e alla multiculturalità.  A questo pezzo si aggiungono “Tiempu niuru”, canto di fatica e di sudore, e “Nu la sai”, nel quale si condanna la guerra, già uscito come singolo con un videoclip. E poi ancora “Mesura”, un altro rub a dub live band in studio, che rievoca verità e saperi tramandati da generazioni, attualizzati in messaggi per i giovani ascoltatori di oggi. Ritmo lovers e dolci melodie caratterizzano invece “Nu me dire no”, dove la voce di Papa Leu si fa suadente nel cantare e raccontare l’amore. Il duo trepuzzino gioca, sui suoni contemporanei e decisamente dancehall, con dialetto e scioglilingua, che emergono con tutta la verve in “De quai a dhrai” e “Quannu nciole”.

Sono invece tre i singoli realizzati con i componenti dei Sud Sound System, con i quali Rankin Lele e Papa Leu sono cresciuti e collaborano da sempre: “Festa ranne”, con l’inconfondibile “raffica” di rime di Don Rico, in cui ci si scatena nelle strade della tanto attesa “festa de lu paise”; ci si ritrova poi nella classica dancehall salentina con “Mueite cussì” e la voce di Terron Fabio; e, ancora, si lancia un messaggio sincero e di speranza con “Ce aria tira”, in compagnia di Nandu Popu.

C’è, infine, “Sa fattu tardu”, con l’intro di Supa Hype, dj e conduttore radiofonico giamaicano, in collaborazione con il grande Richie Stephens, tra i più celebri cantanti giamaicani, con cui Adriatic Sound ha fondato la Ska Nation Band, ensemble italo-giamaicano che nel 2015 ha esordito con l’album “Internationally”.

Il disco “Ae tantu tiempu” è accompagnato da un videoclip del brano che gli dà il nome, nato da un’idea di Rankin Lele e Papa Leu con Mosè Ferrari, realizzato con Giulio Barbetta, nel quale si “racconta” la trentennale “vita reggae” del duo, tra palchi, dancehall e studio, in compagnia di tanti amici e colleghi.