Foto tratte dal web –

di CHIARA CHIEGO –

Il mare dà, il mare a volte toglie. Non è la prima volta che le coste del Salento vengono modellate dagli agenti atmosferici, che spesso incidono in profondità, scolpendo interi luoghi e intere storie. Nonostante il triste addio all’Arco degli Innamorati dato negli ultimi giorni, vogliamo ricordare un luogo che dal mare, dal vento e dall’amore, è stato creato.
A Melendugno, precisamente nella splendida marina di San Foca, oltre alla meraviglia naturale della Grotta della Poesia (che contiene una delle dieci piscine naturali più belle al mondo) e al perduto Arco dell’Amore, si trova un luogo pieno di mistero, dramma e romanticismo. Come nelle migliori leggende, anche in questo caso parliamo di una storia d’amore finita male.
La grotta degli amanti sarebbe infatti un luogo in cui si consumò una tragedia causata dalle avversità vissute da una coppia di giovani, che nonostante il parere contrario delle proprie famiglie, decisero di fuggire insieme e nascondersi proprio in una grotta. Purtroppo non si accorsero del cambio del vento, e la tramontana non lasciò loro scampo. Le mareggiate riempirono gli ambienti, e i due sfortunati amanti rimasero abbracciati ad affrontare il crudele destino, insieme. Leggenda vuole che le loro copiose lacrime, scavarono un tunnel che oggi collega le due cavità della grotta.
Dal punto di vista geologico, la grotta è stata creata dall’incessante lavoro di erosione del mare sulla pietra calcarea della costa salentina. Nel passato l’insenatura naturale potrebbe essere stata utilizzata sia dai monaci che dai pescatori che vi riponevano gli attrezzi utili al lavoro o la usavano come rifugio di emergenza. Oggi meta turistica per eccellenza, rappresenta uno dei luoghi imperdibili per chi ama il paesaggio naturale salentino.
La grotta è solo uno dei siti rupestri presenti nelle falesie della costa di Melendugno, e modellati dai movimenti carsici avvenuti nel corso di lunghi secoli. Alcuni di questi luoghi sono stati abitati sin dalla preistoria, e poi per tutta l’epoca romana e il medioevo.
Luogo dalla natura incontaminata, dalle acque cristalline che riverberano giochi di luce e accenti smeraldini fra le onde, c’è ancora chi, durante le escursioni per raggiungerla, dice di sentire un flebile suono, come un lontano lamento. Forse si tratta della voce dei due innamorati, che ancora piangono la loro triste sorte.