di REDAZIONE –

Un passo cruciale quello compiuto lo scorso 28 novembre per la realizzazione dell’Ospedale del Sud Salento: è stato difatti sottoscritto tra Proger S.p.a. – mandataria del raggruppamento temporaneo – e Asl Lecce il contratto per la progettazione del moderno nosocomio che sorgerà nell’area tra i Comuni di Maglie e Melpignano, in provincia di Lecce.

Parte quindi il termine di 60 giorni per la redazione della progettazione definitiva dell’Ospedale che comprende anche i termini per la redazione della relazione geologica, della relazione agronomica, della relazione archeologica, nonché per l’esecuzione dei rilievi, delle indagini, dei monitoraggi, delle verifiche ante operam e degli studi accessori e specialistici.

Il termine previsto per la progettazione definitiva comprende anche i termini per il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, con la stesura del piano di sicurezza e coordinamento e del fascicolo informativo. Il corrispettivo dei servizi di ingegneria e architettura è pari ad € 3.523.361,25.

“Siamo a un punto decisivo del percorso che porterà il Sud Salento ad ospitare un ospedale moderno sul piano strutturale, impiantistico e organizzativo – ha commentato il Commissario straordinario Avv. Stefano Rossi subito dopo la firma digitale del contratto – il polo sanitario con circa 300 posti letto, sorgerà in un edificio che include servizi di diagnostica, ambulatori, spazi per l’emergenza urgenza e reparti di degenza, coniugando rigore costruttivo, funzionalità e sostenibilità ambientale”.

L’area individuata per il nuovo ospedale si trova a cavallo dei due confini territoriali dei Comuni di Maglie e Melpignano, precisamente delimitata a est dalla SS16 Lecce – Maglie e ad Ovest dalla linea ferroviaria Lecce-Maglie. Essa si estende per circa 12 Ha, insistente in agro di Melpignano e per una porzione più ridotta in agro di Maglie. L’edificio, che si sviluppa su tre piani fuori terra e un seminterrato, con circa 300 posti di degenza compresi di O.B.I. e T.I., prevede tre poli di parcheggi di cui due coperti e uno scoperto con 700 posti auto destinati ai dipendenti e circa 450 posti per i visitatori.

Il Piano Terra ospiterà prevalentemente funzioni di accoglienza e relazione con il pubblico: sarà allocato qui il Pronto Soccorso e la “main street”, la strada interna che conduce alla Hall di ingresso, con spazi di ricezione quali attività commerciali e punti di ristoro; mentre il Primo Piano sarà destinato principalmente alle degenze distribuite secondo una logica di progressione dell’intensità di cura a partire dai corpi centrali che ospitano i blocchi operatori. Il Primo Piano Seminterrato sarà dedicato prevalentemente a spazi di supporto, spazi per la logistica, depositi e locali tecnici; il Secondo Piano Seminterrato, invece, accoglierà il secondo livello del Power center e il tunnel di collegamento con la sottocentrale posizionata al primo piano seminterrato.

Il PIano Coperture, infine, sarà quasi interamente occupato dagli spazi per gli impianti e le UTA, il piano della copertura è caratterizzato dalla presenza del “giardino terapeutico” che si sviluppa lungo tutto il profilo dell’edificio, per un totale di 6370 mq di superficie trattata a verde.