immagini tratte dal web –
di CHIARA CHIEGO –
È possibile ammirare un dolce paesaggio marino tra barche languidamente ormeggiate nel piccolo porto che si trova vicino a Torre Porto di Ripa, mentre l’Adriatico si tinge dei colori del tramonto.
Non abbiamo informazioni sull’origine del nome della Torre Porto di Ripa, anche se possiamo immaginare che indicasse la presenza, anche in passato, di un luogo dove era possibile attraccare le imbarcazioni. Questa denominazione oggi è meno usata, in quanto la torre di avvistamento anti saracena è semplicemente nota come Torre di Andrano. Situata su un litorale basso e roccioso, si trova vicina ad un altro importante simbolo della zona, la splendida Grotta Verde.
Sicuramente in uso già nel 1569, sappiamo dai documenti che attestano la sua costruzione, che caporale della Torre di Ripa fu lo spagnolo Consalvo Martines che non solo acquistò il terreno su cui si erge la costruzione dal barone di Andrano, ma che comprò anche un terreno vicino sul quale fece costruire una abitazione, nella quale lui e la sua famiglia andarono a vivere, e da dove probabilmente dirigeva i lavori. Delle sue vicende dopo il Seicento non sappiamo nulla, ma è attestato che già negli anni ’40 dell’Ottocento la torre risultasse in uno stato di disuso e abbandono.
A base circolare, della grande costruzione tronco conica, oggi rimane solo il basamento fino all’altezza del piano agibile. Quando il rudere presentava delle aperture era possibile osservare la cupola della cisterna, oggi che la struttura è stata consolidata, non è più possibile. Le dimensioni ci indicano anche una funzione prettamente difensiva della torre, costruita con pietre irregolari, tufi e conci più squadrati.
Situata a 50 metri dal mare e a 12 metri di altezza, questa antica sentinella oggi fa da punto panoramico per quanti decidano di scoprire le bellezze della Marina di Andrano, con le sue calette e la sua costa ricca di storia e biodiversità.
