di REDAZIONE –

Venerdì 28 aprile a Veglie, alle ore 19.00, la sede del GAL “Terra d’Arneo” accoglierà la presentazione del libro di Vincenzo Santoro “Il tarantismo mediterraneo. Una cartografia culturale”, edito da Itinerarti. Dopo i saluti del presidente del GAL Terra d’Arneo, Cosimo Durante, dialogherà con l’autore la prof.ssa Sandra Taveri. La serata sarà coordinata dalla giornalista Giovanna Ciracì. L’ingresso è libero e gratuito.

“Un grande piacere accogliere presso la nostra sede iniziative che riallacciano il nodo della memoria con una storia che ha plasmato l’identità del Salento – commenta il presidente del GAL Cosimo Durante. Un tema che suscita sempre molto interesse e che approfondiremo grazie al coinvolgimento dell’autore, Vincenzo Santoro e di chi dialogherà con lui”.

L’autore, a sessant’anni dalla pubblicazione della “Terra del rimorso”, celebre monografia che Ernesto de Martino dedicò al fenomeno, nel confronto con le acquisizioni delle ricerche più recenti, intende tracciare i confini di una cartografia storica del tarantismo mediterraneo, perché è proprio sulle rive di questo mare antico, e in particolare sulle sponde occidentali, che tale “istituto culturale” sembra avere la sua prevalente area di diffusione, secondo un movimento che si realizza a partire dal XVII secolo, coinvolgendo, dalle origini pugliesi, tutto il Sud d’Italia, le grandi Isole e la Spagna. Un viaggio affascinante lungo le coste di un mare che si conferma elemento di connessione e propagazione di culture. Una rete rituale mediterranea che dal tarantismo eclettico delle fonti antiche giunge alla formazione di uno stereotipo etnico, attraversando l’esteso interesse che il morso della tarantola e i suoi effetti sorprendenti hanno suscitato e continuano a produrre. La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione di immagini connesse al tarantismo storico e dall’ascolto di musiche che nel corso dei secoli sono state utilizzate per il rito.

Vincenzo Santoro è impegnato da molti anni nell’organizzazione di iniziative ed eventi sulle musiche e culture popolari del Mezzogiorno. Le sue pubblicazioni più importanti in questo campo sono: “Il ritmo meridiano. La pizzica e le identità danzanti del Salento” (con Sergio Torsello), Aramirè 2002; “Uccio Aloisi. I colori della terra. Canti e racconti di un musicista popolare” (con Sergio Torsello e Roberto Raheli), Aramirè 2004; “Il Salento di Giovanna Marini”, cd doppio (con Roberto Raheli), Aramirè 2004; “Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina”, Squilibri 2009; “Memorie della terra. Racconti e canti di lavoro e di lotta del Salento”, libro + cd audio, Squilibri 2010; “Odino nelle terre del rimorso. Eugenio Barba e l’Odin Teatret in Salento e Sardegna (1973-1975)”, libro + dvd, Squilibri 2017; “Rito e passione. Conversazioni intorno alla musica popolare salentina”, Itinerarti 2019; Il ballo della pizzica pizzica, Itinerarti 2019 (con Franca Tarantino). Su questi temi cura anche un blog, www.vincenzosantoro.it. Attualmente è responsabile del Dipartimento Cultura, Turismo e Agricoltura dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.