di REDAZIONE –
Un vero e proprio villaggio multiculturale dove lingue, tradizioni, musiche e sapori del mondo si incontrano e si intrecciano in un’esperienza condivisa e aperta di accoglienza e scoperta. Un fittissimo calendario, moltissimi ospiti, numerosissimi appuntamenti, un solo messaggio: tante culture, una sola pace.
È stata presentata oggi a Palazzo Adorno, la seconda edizione di Popoli in Festa, il progetto di comunità promosso da Parrocchia Sant’Antonio da Padova, Centro Missionario Diocesi Lecce, Ufficio Migrantes Diocesi di Lecce, ProLoco I Tre Casali, TempoPresente aps, con la collaborazione del Comune di San Cesario di Lecce, il Patrocinio di Provincia di Lecce e Regione Puglia, che vedrà San Cesario di Lecce trasformarsi il 30 e 31 maggio, anche quest’anno, in un vero e proprio villaggio multiculturale, un ecosistema di comunità dove lingue, tradizioni, musiche e sapori da tutto il mondo si intrecciano in un’esperienza condivisa e aperta di accoglienza e scoperta.
Realizzato con la collaborazione e il supporto di una foltissima rete partenariale di enti e associazioni del territorio, Popoli in Festa 2026 – dopo un accorto lavoro di tessitura durato un anno, cresce grazie a nuove realtà partner e si configura sempre di più come una vera e propria rete di comunità che ha come snodo fondamentale, tra le numerosissime realtà che aderiscono e collaborano, l’Istituto Comprensivo di San Cesario di Lecce-San Donato, ponte con le nuove generazioni e, simbolicamente, interlocutore ideale per il passaggio di testimone delle parole chiave. E, dalla sua, l’apporto fondamentale delle numerosissime e radicate da tempo comunità straniere residenti a San Cesario, ben 42 nazionalità, tra cui le numerose comunità albanese, senegalese, rumena, marocchina, cinese, nigeriana, giorgiana, polacca.
Popoli in Festa, hanno ricordato i promotori nel corso della conferenza stampa, “non è solo un evento ma un messaggio: la diversità è una ricchezza da celebrare insieme, non una barriera. Una preziosa opportunità per tutti e uno spazio per un lavoro comune tra uomini e donne, parrocchie, associazioni, istituzioni per creare legami sempre più saldi e coesi, attraverso eventi, spettacoli, musica, laboratori e riflessioni, condivisioni di enogastronomia, tradizioni popolari, tradizioni musicali. Questi due giorni sono il risultato di una grande lavoro di squadra, un impegno corale e una rete di relazioni ne fanno un momento pienamente condiviso, vitale, appassionato, coinvolgente.
In un momento storico in cui la lacerazione e il conflitto sembrano avere il sopravvento e saturare gli immaginari, il progetto Popoli in Festa mette in gioco un altro punto di vista, un’altra verità, un’altra proposta culturale e politica grazie alla ricchezza che lo abita e alla fitta rete di scambi che lo caratterizza e dice una cosa semplice: tenere insieme le comunità, mettere in relazione culture, modi di stare al mondo, punti di vista è possibile; quanto ci unisce è più di quello che divide”.
Anche in questa Edizione, che raccoglie l’eredità importante di una storia territoriale di apertura
e relazione e il grande successo dello scorso anno, faranno da guida le parole chiave “convivialità delle differenze” lungo l’insegnamento di don Tonino Bello a fondamento del lavoro di comunità, e “culture della pace”, insieme al segno grafico che ormai identifica tutte le iniziative di progetto: Jumo, a significare l’energia, la curiosità e il rispetto reciproco; un piccolo spirito che cresce con ogni storia ascoltata, ogni stretta di mano, ogni sorriso condiviso; l’interazione sociale come unica via alla convivenza pacifica al di là delle origini, dell’età e della religione.
PROGRAMMA
SABATO 30 MAGGIO 2026
Ore 16 – 19
LABORATORIO E CINEFORUM INTERCULTURALE
Scuola Saponaro – via Saponaro
Un percorso partecipativo tra immagini, riflessioni e confronto dedicato a ragazzi, giovani e adulti,
per promuovere dialogo, comprensione reciproca e superamento degli stereotipi culturali.
LABORATORIO DI DANZA AFRO TRADIZIONALE CON PERCUSSIONI DAL VIVO
Scuola Saponaro – via Saponaro
Laboratorio aperto a tutte le età guidato dal maestro senegalese Keba Seck insieme al percussionista
Meissa Ndiaye. Un’esperienza immersiva tra danza, ritmo e cultura africana dal vivo.
“PONTI DI PAROLE”
Casa Saponaro – Largo Forcignanò
Laboratorio per bambini dagli 8 agli 11 anni ispirato alla Comunicazione NonViolenta di Danilo
Dolci. Attraverso attività creative, cooperative e artistiche, i partecipanti esploreranno i temi
dell’ascolto, della solidarietà e dell’unione.
“FAVOLE DAL MONDO”
Salone Parrocchia Sant’Antonio – via N. Sauro
Laboratorio creativo e narrativo dedicato a bambini, ragazzi e famiglie, a cura di Astragali Teatro
con la partecipazione di Ermelinda Bircaj, Hamado Tiemtorè e Cosimo Guarini.
Ore 17
MOSTRA STORICO-FOTOGRAFICA “UN GIORNO IN PIÙ”
Largo “Amedeo Forcignanò”
Percorso espositivo accompagnato da area kinderheim con animazione e intrattenimento educativo
per bambini a cura di AGESCI Lequile 1.
Ore 18
INAUGURAZIONE MOSTRA “UJI – FLUIDI IN MOTO” DI ERMELINDA BIRCAJ
Salone Parrocchia Sant’Antonio – via N. Sauro
Esposizione artistica contemporanea dedicata al movimento, all’identità e alla contaminazione
culturale.
“CIBO, ACCOGLIENZA E INCLUSIONE: UN MENU CHE NUTRE LA PACE”
Largo “Amedeo Forcignanò”
Presentazione del progetto “AliMentiAmo la Pace” promosso dal SIAN ASL Lecce Nord, con
interventi artistici e performance del Centro Danza e Teatro di Emiliana Mariano.
Ore 19
“TANTE CULTURE, UNA SOLA PACE”
Largo “Amedeo Forcignanò”
Saluti istituzionali, interventi e testimonianze con rappresentanti istituzionali, associazioni e realtà
impegnate nella costruzione di dialogo e coesione sociale sul territorio.
Ore 20.30 – 23
“IL MONDO IN TAVOLA” Area food & artigianato internazionale
Stand gastronomici con piatti autentici preparati direttamente dalle comunità straniere presenti sul
territorio salentino, accompagnati da artigianato, musica diffusa e momenti di convivialità.
Ore 21
CONCERTO LIVE — GAMBLING BAND
Largo “Amedeo Forcignanò”
Live travolgente tra pizzica salentina, sonorità balcaniche, groove funk e contaminazioni elettroniche. Un concerto come esperienza collettiva di incontro, danza ed energia condivisa.
DOMENICA 31 MAGGIO 2026
Ore 16 – 21
VISITE APERTE A CASA SAPONARO
Percorso dedicato alla scoperta della vita e delle opere dello scrittore Michele Saponaro e dello
scultore Salvatore Saponaro.
Ore 16.30 – 19
LABORATORIO DI MEDITAZIONE PER LA PACE PLANETARIA
Sale Parrocchiali – via Nazario Sauro
Esperienza guidata dedicata a giovani, adulti e famiglie, promossa dall’Associazione Mei Ling
ETS, per favorire rilassamento, armonia e benessere interiore.
Ore 17 – 20
MOSTRA “UJI – FLUIDI IN MOTO”
Salone Parrocchia Sant’Antonio – via N. Sauro
Seconda giornata dell’esposizione artistica di Ermelinda Bircaj.
Ore 17
MOSTRA STORICO-FOTOGRAFICA “UN GIORNO IN PIÙ”
Largo “Amedeo Forcignanò”
Apertura straordinaria della mostra con area kinderheim e attività dedicate ai più piccoli.
Ore 19
CELEBRAZIONE EUCARISTICA IN RITO ZAIRESE DEL CONGO
Largo “Amedeo Forcignanò”
Celebrazione presieduta da padre Jean Claude Kobo, missionario comboniano del Congo,
accompagnata da canti, movimenti rituali e sonorità della tradizione africana.
Ore 20.30 – 23
“IL MONDO IN TAVOLA” — GRAN FINALE
Ultima serata dedicata alle cucine internazionali, all’artigianato e alla convivialità multiculturale.
Ore 21
CONCERTO LIVE — ORCHESTRA POPOLARE DI VIA LEUCA
Largo “Amedeo Forcignanò”
Gran finale musicale tra pizzica, tamburi africani, melodie orientali, canti balcanici e sonorità dal mondo in uno spettacolo che celebra l’incontro tra culture attraverso la musica.
