di REDAZIONE –

Come ogni anno, si rinnova, tra fede e tradizione, nelle giornate del 18 e 19 marzo, il tanto atteso appuntamento a Erchie con il Falò e le Mattre di San Giuseppe, promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Margheriti. Un evento che è parte integrante del protocollo dei “I Tesori del Salento”, che unisce i Comuni della Provincia di Brindisi con lo scopo di promuovere e valorizzare i luoghi della cultura, i beni culturali, le tradizioni religiose ed enogastronomiche.
I festeggiamenti dedicati a San Giuseppe iniziano il 18 marzo con il Falò, iscritto nel Registro Regionale dei Rituali Festivi legati al Fuoco in Puglia. Alle 19.30, presso il largo di Via Boccaccio, parte la solenne processione della statua del Santo e la benedizione. La serata vede anche l’esibizione dei Cavalieri del fuoco e il lancio dei palloni devozionali, mentre dalle 21 si dà spazio alla musica popolare salentina con Enzo Petrachi e la sua Folk Band, con la partecipazione straordinaria di due ospiti speciali: Cesko degli Après la Classe e Giampaolo Catalano dei The Lesionati.
Si prosegue il 19 marzo con le Mattre, in cui protagonista è il cibo, tra rituali che toccano il sacro e il profano. Già dalle prime ore del giorno, per le vie di Erchie vengono imbandite le caratteristiche tavolate di San Giuseppe, arricchite da tredici piatti tipici della cucina contadina, tra cui la famosa “tria” – tagliatelle fatte a mano e condite con olio fritto e pane- e altre pietanze a base di pesce, fave e cavolfiori. In programma alle 11, nel Santuario di Santa Lucia, la Santa Messa presieduta dal Vescovo Vincenzo Pisanello, a cui seguono la benedizione delle tavole e la processione del Santo.
I festeggiamenti si concludono con lo spettacolo musicale “After Mattra” a cura delle associazioni Joga Bonito e Miyagi aps.