di REDAZIONE –

“E tu addò stavi” è un progetto nato da un testo in versi dialettali di Franco Romanelli, poeta e maestro d’ascia di Brindisi. Paola Petrosillo e Amerigo Verardi, musicisti della stessa città, hanno poi realizzato la parte musicale.
Il brano, edito da Nos Records, è stato scritto, arrangiato ed inciso tra ottobre e novembre 2025. L’arrangiamento di Amerigo Verardi fonde la voce narrante (di Franco) con molteplici idee e frammenti sonori che rendono il racconto in dialetto una riflessione inquieta, a tratti dolorosa e ribelle, su un presente in cui molti si sentono increduli e impotenti. Il canto di Paola Petrosillo (un lieve intro e un bridge più consistente) vira leggero come una rondine verso la speranza, a percorrere quella “ràsula santa” (sentiero benedetto) che gli autori immaginano e auspicano in un futuro non troppo lontano.
L’opera nasce dall’urgenza di raccontare e fare memoria dell’esperienza unica della Global Sumud Flotilla in un tempo particolarmente buio della Storia del mondo.
Questo progetto, auto finanziato e senza fini di lucro, include anche due importanti contributi: un lyric video, in uscita il 19 marzo, realizzato da Camilla Gorgoni e un’immagine iconica di copertina realizzata da Filippo Motole.
Tutti i partecipanti al progetto stesso, in piena sintonia con NOS Records, intendono offrire un piccolo contributo, con parole arcaiche e musica del presente, all’incessante grido collettivo di Pace rivolto verso un orizzonte di umanità. Con la nostra infinita riconoscenza a chi rischia anche sulla propria pelle la diffusione di tale messaggio.